I’M NOT SATOSHI — Experimental AI Video

Video sperimentale realizzato con intelligenza artificiale ispirato alla figura di Satoshi Nakamoto e all’immaginario culturale, tecnologico e mitologico nato attorno alla creazione di Bitcoin e della blockchain.

Il progetto esplora identità digitale, anonimato, decentralizzazione e frammentazione dell’identità attraverso workflow cinematografici AI-driven, combinando generazione video tramite AI, sviluppo visuale cinematico, character consistency, compositing avanzato, motion design ed editing sincronizzato al sound design.

Le sequenze sono state generate attraverso workflow basati su prompting utilizzando Seedance 2.0, successivamente rifinite tramite processi iterativi di selezione, continuità visiva, editing e post-produzione per ottenere una progressiva escalation visiva tra ritratto cinematografico, ambienti blockchain procedurali, glitch distortion e simulazioni digitali ad alta intensità.

Workflow:
  • Ricerca visuale e definizione dello stile cinematografico — Midjourney
  • Refinement di personaggi e asset — Nano Banana
  • Pipeline di generazione video — Seedance 2.0
  • Prompt engineering e sviluppo iterativo delle sequenze
  • Editing, compositing e motion design — After Effects
  • Sound design e mix finale
Creative & Production:
  • Concept development e visual direction
  • Character creation basata su AI
  • Simulazione robotic arm camera e movimenti FPV
  • Ambienti procedurali ispirati all’estetica blockchain
  • Effetti glitch, frammentazione temporale e laser-eye activation
  • Costruzione del ritmo cinematografico e della dinamica visiva
  • Generazione video tramite workflow prompt-based
  • Curatela delle sequenze e continuity correction
  • Produzione end-to-end: AI + motion + sound

Chi è Giorgio Fazio

Portrait of Giorgio Fazio - 2025

Giorgio Fazio è un direttore creativo con una profonda passione per il suono. Negli anni ha plasmato immagini e identità sonore per brand e progetti commerciali, fondendo storytelling e sound design. Ma al di là dei brief e dei concetti strutturati, la musica è sempre stata la sua forma più pura di espressione creativa.

 

Con questo progetto, torna alle origini: esplora, sperimenta e si diverte in studio. Influenzato da elettronica, footwork e drum and bass, crea brani grezzi e ritmici in cui linee di basso distorte, groove frammentati e tensione cinematica si scontrano. Portando nel processo produttivo la sua mentalità da direttore creativo, Giorgio affronta la musica come il design: rompe schemi, ricostruisce strutture e plasma esperienze sonore immersive che muovono sia il corpo che la mente.

Per richieste stampa e accesso in anteprima:

Lana Russo – lana@artifucked.com